Il ripostiglio di Casa Quaranta, Monasterace Marina (IGCH 1909) more

Caulonia: il tesoretto di casa Quaranta in F. Finotti, B. Maurina (a cura di), L’archeologia italiana nel Mediterraneo, catalogo della mostra di Rovereto, 2 ottobre 2009 – 30 giugno 2010, Rovereto 2010, pp. 137-144.

Museo Civico Rovereto Accademia Roveretana degli Agiati edizioniosiride a Gargano IL RIPOSTIGLIO DI CASA QUARANTA, MONASTERACE MARINA (IGCH1909) "Nellaprimavera 1915 alcuni villici del proprie- tario Quaranta zappando in una vigna sul decli- ve della collina a ponente delta casa omonima, urtarono coi loro strumenti un vasetto contenente diciotto monete, che vennero tosto confiscate dal padrone, ed in seguito a me presentate e cedute. II sig. Quaranta assicurava in modo as- soluto, che nessun pezzo fosse andato disper- so, e mi consegnb anche un coccio del vasetto, che avrebbe racchiuso ilpeculio"m. Paolo Orsi trasferi le monete in depo- sito temporaneo presso il museo di Reggio Ca- labria, dove attualmente ne sono custodite se- dici (mancano due stateri turini), e tempestiva- mente pubblico il ripostiglio nella monografia sugli scavi cauloniati del 1916?,;', datandone fin- terramento al 389 a.C: data fatidica per Caulo- nia, essendo questo I'anno in cui, stando a Dio- doro Siculo?,fi, la piccolapolls sarebbe stata di- strutta da Dionisio I di Siracusa, gli abitanti so- pravvissuti deportati in Sicilia e il suo territorio ceduto a Locri. A quasi un secoio dalla prima edizione, i linea- ment! fondamentali individuati da Paolo Orsi ri- guardo al ripostiglio di casa Quaranta rimango- no sostanzialmente validi; raffinatesi le meto- dologie di studio della numismatica antica, ne- gli anni si e tuttavia resa necessaria qualche precisazione in merito sia alia cronologia del complesso, che e da considerare chiuso entro la fine del V sec. a.C.2", sia all'invasione e di- struzione siracusane, la cui portata e stata sfu- mata dai risultati della ricerca archeologica sul campo. La stratificazione interna del ripostiglio si distri- buisce lungo un arco di cento/centocinquanta anni, dato che lo statere incuso di Sibari (inv. 1066) e una delle piu antiche emissioni incuse della zecca - ed e comunque stato battuto dopo il 550 a.C. circa ed entro il 510 a.C -, mentre la presenza di stateri e frazioni di Thurii (inv. 1068- 1072), riconducibili alle prime emissioni della fondazione panellenica, pongono come termi- nus ante quern della chiusura del peculio il 400 a.C. Lo stato di conservazione delle monete, con tutti i limiti di una stima "ad occhio", e un indicatore coerente con le relative cronologie: mentre I'in- cuso sibarita, residuale all'interno del nucleo, e fortemente corroso, le monete piu recenti, bat- tute tra la meta e la fine del V sec. a.C, sono in discreto o buono stato di conservazione. Tale valutazione deve tenere conto anche della di- versa velocita di circolazione degli esemplari: lo stato di maggiore consunzione delle monete di Caulonia (inv. 1078-1080) rispetto a quelle turi- ne, di poco piu recenti, ne documenta probabil- mente I'uso e la circolazione in ambito locale nell'arco del cinquantennio dalla loro emissio- ne, tanto che si potrebbe sospettare che siano una delle ultime aggiunte al tesoro. La lenta formazione del piccolo ripostiglio, che deve essere interpretato come un peculio pri- vate rappresentante monete effettivamente cir- colanti nel territorio cauloniate, e attestata an- che dai parallelismi cronologici e dalle evoluzio- ni storiche che, nel suo piccolo, documenta: il triobolo della Sibari IV (inv. 1067) si aggancia alle coeve 0 immediatamente successive emis- sioni turine, mentre le monete crotoniati (inv. 1073-1077) documentano la transizione dal tondello medio a quello stretto. Lo statere diTerina (inv. 1081), unica zecca tir- renica del ripostiglio, e, a quanto mi consta, un umcum: la legenda retrograda "TEPE" al rove- scio conserva una dizione arcaizzante che sug- gerisce di collocarla nel piu antico gruppo di emissioni della citta, quindi tra il 460 e il 440 a.C, mentre il simbolo dell'airone potrebbe sot- 137 tintendere un collegamento con le serie croto- niati. La presenza a Caulonia di una moneta cosi antica di Terina, unitamente agli esemplari di Crotone, conferma I'asse mai interrotto tra le tre poleis, oltre a ribadire il movimento della moneta di V sec. a.C. emessa dalle tre citta lungo i medesimi circuiti, come la stessa circo- lazione monetaria anche non da ripostiglio ha gia messo in evidenza218. II ripostiglio di casa Quaranta ha peraltro la par- ticolarita di non riflettere un mero fenomeno di tesaurizzazione di monete per il loro valore in- trinseco e non immesse o immettibili nella cir- colazione locale. I rinvenimenti da scavo con- fermano la circolazione locale di queste cinque zecche nel V sec. a.C. e semmai potenziano il quadra offerto dal ripostiglio in esame: pur nel- la esiguita di indagini archeologiche a Caulonia che abbiano interessato contesti precedenti la fase della ricostruzione urbana della seconda meta del IV sec. a.C, ad oggi la documentazio- ne numismatica magnogreca di eta arcaica e classica e costituita da un triobolo e un diobolo di Crotone'13 e da uno statere incuso e una fra- zione di Caulonia220. A questi si aggiunge I'atte- stazione di zecche rappresentate in ripostigli coevi dell'Italia meridionale e assenti dal ripo- stiglio di casa Quaranta: dall'abitazione elleni- stica nei pressi della Casa Matta provengono uno statere di Poseidonia e una dracma di Laos22', da vecchi scavi nei pressi del tempio dorico uno statere suberato di Taranto222. Tornando al ripostiglio, come gia accennato, la cronologia di emissione e lo stato di conserva- zione degli esemplari di Thurii suggeriscono di collocarne la chiusura negli anni finali del V sec. a.C. La natura di ripostiglio di risparmio ci e con- fermata dalla coesistenza di stateri e frazioni nel piccolo vaso a vernice nera che, purtroppo, non e stato possibile recuperare e che avrebbe forse potuto dare un contributo maggiore alia definizione del contesto se, come Paolo Orsi scrive, parrebbe molto piu tardo del contenuto: "era uno di quei boccaletti ansati, a cattiva ver- nice nera, in uso nel IV e in una parte del III secolo"772. L'area del rinvenimento ricade in quel- la che I'Orsi defini Neapolis settentrionale, qua- si al confine con la Neapolis occidentale. Nei pressi di casa Quaranta I'Orsi indago e descris- se un muro della fortificazione cauloniate, che il Treziny ha poi ipoteticamente ricondotto alia cin- ta muraria di eta arcaica. Di fatto, quel settore della citta non e mai stato oggetto di indagini, anche se probabilmente bisognera pensare che si estendesse fin li una parte dell'abitato di eta classica identificato a nord della collina del Faro, in un'area cinta da mura almeno a partire dal V sec. a.C.224. Non saremo mai in grado di dire se il mancato recupero del ripostiglio sia stato causato dagli eventi bellici che hanno scosso Caulonia e sono culminati con il pesante intervento siracusano nella citta. Per questo, sara forse plausibile marcare una differenza tra I'immobilizzazione del ripostiglio alia fine del V sec. a.C. e il suo man- cato recupero, che potrebbe anche essere do- vuto agli eventi occorsi nel decennio successi- ve. I quali, se non sono stati distruttivi quanto Paolo Orsi ipotizzava e le fonti storiche hanno suggerito, devono pur tuttavia aver creato un mutamento sensibile della situazione politica cit- tadina con un riflesso immediato anche nella disponibilita immediata di numerario della zec- ca cauloniate, la cui produzione di moneta d'ar- gento, va ricordato, si arresta proprio in quel primo quarto del IV sec. a.C. 138 Schede Le monete del Ripostiglio di Monasterace Marina, Casa Quaranta (IGCH 1909) 1.162 Statere incuso di Sybaris Argento; diam. mm 29; peso g 4,70 Monasterace Marina, npcstiglio monetale di Casa Quaranta. 550-510 a.C. Museo Nazionaie di Reggo Calabria, deposito monete, inv. 1066 D/ Toro a sinistra retrospiciente su linea di esergo perlinata; in esergo "VM"; circolo perlinato. R/ Toro a destra retrospiciente; circolo perlinato incuso. Frammentato in cinque parti di cui una mancante; parzialmente ncomposto. Bibliografia: Orsi 1916, c. 261, n. 1; Stazh, Spagnoli 1993, pp. 599-600 e 618-620 (gruppo B); HA/., 1729. G.G. 1.163 Triobolo di Sybaris Argento; diam. mm 12; peso g 1,06 Monasterace Marina, ripostiglio monetale di Casa Quaranta. 446-440 a.C. Museo Nazionaie di Reggio Calabria, deposito monete, inv. 1067 0/ Testa di Atena con elmo crestato e coronato di foglie di ulivo a destra. R/ Toro a destra retrospiciente; in esergo, "IYBA". 3ordo spezzato. Bibliografia; Orsi 1916, c. 942, n. 2; H.N., 1751. G.G. 1.164 Statere di Thurii Argento; diam. mm 19; peso g 6,90 Monasterace Marina, ripostiglio monetale di Casa Quaranta. 443-400 a.C. Museo Nazionaie di Reggio Calabria, deposito monete, inv. 1068 D/ Testa di Athena a destra con elmo attico coronato di foglie di ulivo. R/ Toro gradiente a destra; fra le zampe, lettera "I"; in esergo, pesce a sinistra; in alto "©OYPinN". Bibliografia: Orsi 1916, c. 262, 3; HM, p. 147. G.G. 1.165 Statere di Thurii Argento; diam. mm 22; peso g 7,13 Monasterace Marina, ripostiglio monetale di Casa Quaranta. 443-400 a.C. Museo Nazionale di Reggio Calabria, deposito monete, itiv. 1069 0/ Testa di Athena a destra con elmo attico coronato di foglie di ulivo. R/ Toro gradiente a sinistra; fra le zampe, lettera T"; in esergo, pesce a destra; in alto "0OYPIQ<N>'. Tondello di forma irregolare. Bibliografia: Orsi 1916, c. 262, 4; H.N.. p. 147. G.G. 1.166 Triobolo di Thurii Argento; diam. mm 12; peso g 1,12 Monasterace Marina, ripostiglio monetale di Casa Quaranta. 443-400 a.C. Museo Nazionale di Reggio Calabria, deposito monete, inv. 1070 D/ Testa di Athena a destra con elmo attico coronato di foglie di ulivo; in alto a destra "G". R/Toro gradiente a sinistra; fra le zampe, lettera T" (?); in esergo, pesce a destra; in aito "0OYP<IQN>" Tondello ovale. Bibliografia: Orsi 1916, c. 262, 7; H.N., 1759. G.G. 1.167 Triobolo di Thurii Argento; diam. mm 12; peso g 1,13 Monasterace Manna, ripostiglio monetale di Casa Quaranta. 443-400 a.C. Museo Nazionale di Reggio Calabria, deposito monete, inv. 1071 D/Testa di Athena a destra con elmo attico coronato di foglie di ulivo; in alto a destra T". R/Toro gradiente a sinistra; fra le zampe, lettera T"; in esergo, pesce a destra; in altc "0OYFI<n.N>" Bordo del tondello irregolare. Bibliografia: Orsi 1916, c. 262, 8; H.N.. 1759. G.G. 1.168 Triobolo di Thurii --gento; diam. mm 11; peso g 1,13 ','jnasterace Marina, ripostiglio monetale di Casa Quaranta. 443-400 a.C. Vjseo Nazionale di Reggio Calabria, deposito monete, inv. 1072 I Testa di Athena a destra con elmo attico coronato di foglie di ulivo; in alto a destra tracce di una lettera. : Toro gradiente a sinistra; fra le zampe, lettera T"; in esergo, pesce a destra; in alto "0OYPI<nN>". E bliografia: Obsi 1916, c. 262, 9; H.N.. p. 147. 169 Statere incuso di Kroton A-gento; diam. mm 23; peso g 6,46 Vlonasterace Marina, ripostiglio monetale di Casa Quaranta. 500-480 a.C. Vuseo Nazionale di Reggio Calabria, deposito monete, inv. 1073 D Tripode; a sinistra airone; a destra "QPOT". :' Tripode incuso; circolo radiato incuso. Bibliografia: Obsi 1916, c. 262, 10; SNGANS, 265-266 ilegenda retrograda). 3.G. 1.170 Statere incuso di Kroton Argento; diam. mm 20; peso g 7,23 Vlonasterace Marina, ripostiglio monetale di Casa Quaranta. 480-430 a.C. Vluseo Nazionale di Reggio Calabria, deposito monete, inv. 1074 3/ Tripode; a sinistra airone; a destra "QPO". R/ Tripode incuso; circolo lineare. Bibliografia: Onsi 1916, c. 262, II; H.N.. 2102. 3.G. 1.171 Statere incuso di Kroton Argento; diam. mm 21; peso g 7,51 Monasterace Marina, ripostiglio monetale di Casa Quaranta. 480-430 a.C. Museo Nazionale di Reggio Calabria, deposito monete, inv. 1075 D/ Tripode; a sinistra airone; a destra "QPOT"; circolo perlinato. R/Tripode incuso; circolo perlinato incuso. Bibliografia: Onsi 1916, c. 262, 12; SNGANS. 265-266. 3.G. 1.172 Statare incuso di Kroton Argento; diam. mm 24; peso g 7,75 Monasterace Marina, ripostiglio monetale di Casa Quaranta. 500-480 a.C. Museo Nazionale di Reggio Calabria, deposito monete, inv. 1076 D/ Tripode; a sin stra airone; a destra "Q"; circolo perlinato. R/ Tripode incuso. Bibliografia: CM 1916. c. 262, 13; SNGANS, 252. G.G. 1.173 Triobolo incuso di Kroton Argento; diam. mm 15; peso g 1,15 Monasterace Manna, ripostiglio monetale di Casa Quaranta. 480-430 a.C. Museo Nazionale di Reggio Calabria, deposito monete, inv. 1077 D/ Tripode; circolo perlinato: "Q" e "O" R/ Aquila in volo a destra incusa; circolo radiato incuso. Bordo irregolare. Bibliografia: Onsi 1916, c. 262, 14. G.G. 1.174 Statere di Kaulonia Argento; diam. mm 21; peso g 7,05 Vlonasterace Marina, ripostiglio monetale di Casa Quaranta. 475 (?)-425 a.C. Vluseo Nazionale di Reggio Calabria, deposito monete, inv. 1078 y Apollo gradiente a destra con braccio destro levato e ramo in mano, braccio sinistra teso; a destra cervo stante a destra; a sinistra foglia. IV Cervo stante a destra; a destra, quasi i'leggibile, "KAYAON^ATA". "ondeilo di forma irregolare. 3ibliografia: Orsi 1916. c. 262. 15; Nor 1958, gruppo G, 117; KAt, 204ft G.G. I.I 75 Statere di Kaulonia Argento; diam. mm 22; peso g 6,80 'vlonasterace Marina, ripostiglio monetale di Casa Quaranta. c. 475-7425 a.C. Vuseo Nazionale di Reggio Calabria, deposito monete, inv. 1079 j ' Apollo gradiente a destra con braccio destro sollevato e sinistro teso; a destra, cervo retrospiciente; a sinistra, "KAYA" retrogrado; circolo perlinato. - cervo a destra; circolo pedmato. Non sono visibili simboli ne la legenda. Bordo spezzato; tondello ovale. Bibliografia: Orsi 1916, c. 262. 16; Not 1958, gruppo R 98-99; UN.. 2046 G.G. 1.176 Statere di Kaulonia Argento; diam. mm 23; peso g 7,01 Vlonasterace Marina, ripostiglio monetale di Casa Quaranta. 475l?)-425 a.C. Vluseo Nazionale di Reggio Calabria, deDosito monete, inv. 1080 y Apollo gradiente a destra con braccio destro oiegato in alto e ramo nella mano; braccio sinistro teso; a d., cervo retrospiciente; a s. "KAYA" retrogrado; circolo perlinato. R/ Cervo a i; intorno "KAYAON£"; circolo perlinato. 3ibliografia: 0«si 1916, c. 262, 17; Noe 1958, gruppo f, 101; H.N., 2046. G.G. 1.177 Statere diTerina Argento; diam. mm 20; peso g 7,41 Monasterace Marina, ripostigHo monetale di Casa Quaranta. 460440 a.C. Museo Nazionale di Reggio Calabria, deposito nonete, inv. 1081 0/ Testa femmmile a destra con capelli corti e orecchmo con pendente. R/ Nike stante a s. con chitone e tenia tra le mani; a s., airone; a d. legenda retrograda "<T>EPE". Bibliografia: Orsi 1916, cc. 262-264, 18. G.G.
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