Il ripostiglio di Vetulonia - località Stagnaccio (1973-1975) moreco-author F. Catalli, published in Annotazioni Numismatiche 49-50, 2003-2006, pp. 1066-1079 |
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Roman Republican Numismatics, Etruscan Archaeology, Ancient Roman Numismatics, Roman archaeology, Ancient numismatics (Archaeology), Numismatica, Numismatics, Roman numismatics and archaeology, and Etruscology
Annotazioni Numismatiche
-49-50-
Anno 13°-16°
Serie IV
Dicembre 2003-2006
SOMMARIO
CONTRIBUTI
M.DB BENETTI, F.Catalli, // ripostiglio di Vetulonia-localila
Stagnaccio (1973-1975) ......................................p. 1066
M.OVERBECK, Gonzaga-Munzen in Augsburg.......................p. 1080
F.Guido, Sadali (Nuoro), Chiesa di San Valentino e di Santa Maria
di Itria: ritrovamenti monetali..................................p. 1081
F.Guido, Monete repubbticane romane da localita sconosciuta ..........p. 1083
P.Visona, Nuovi rinvenimenti di monete romane dalla Catena delle
Tre Croci (Provincia di Vicenza)................................p. 1085
P.Visona, Un lesoretto di monete d'oro di epoca risorgimentale
da Arzignano (Provincia di Vicenza).............................p. 1091
AGGIORNAMENTI
M.RAVANELLO, Una rara medaglia d'oro di Pio XII..................p. 1093
PRESENT AZI0NI
CXVII M.CANO cuesta, Catdlogo de Medallas Espanola..............p. 1095
CXVIU P.P.RiPOLLns, Monedas Hispanicas de la Bibliothique (...)........p. 1096
© delle EdizJoni ennerre s.r.l.
Via San ROCCO, ti TARIFFE
I - 20135 MILANO
1 fascicolo £ 20.000 (spese posuli Incluie)
Direzlotte: Novella Visniara 4 fascicoli £ 60.0(X) (spese postal! incline)
Redazione: Giorgio Vcronclli
1065
ANNOTAZIONI NUMISMATICHE
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C0NTRIBUT1
II ripostiglio di Vctulonia - Localita Stagnaccio (1973-1975)
Massimo De Benetti, Fiorenzo Catalli
11 Museo Archeologico "Isidoro Falchi" di Vetulonia espone un ripostiglio monclalc
di notevole interesse per la presenza di una monela di zecca vetuloniese rinvenula in
associazione con pezzi fusi c coniati della prima monetazione romana. Le prime notizie
del ripostiglio sono contenute in Vetulonia - Forma Italiae (1978) dove Curri lbrnisce
anchc le poche indicazioni note circa le modalita e la localita di rinvenimento(').
II ripostiglio venne rinvenuto casualmente a pochi chilomctri da Vetulonia, in loca-
lita Stagnaccio, a circa 150 m. a SE di Casa Gugliclmini, insieme a pochi frammenti
dcH'olla d'impasto in cui era contcnuto. L'area del rinvenimento presenta numerose
tracce archeologiche relative a tombe etrusche di eta arcaica e ad una fattoria di eta
ellenistico/romanaf2). Sono probabilmente riferibili a questa struttura alcuni material]
rccuperati durante le attivita di ricognizione, tra cui un peso da telaio in argilla di forma
trapczoidale, numerosi frammenti di ceramica a vernicc nera e di tegole a margini rial-
zati(l).
Curri riferisce la consistenza del ripostiglio in trcntuno monete di bronzo, undid
fuse e venti coniate, tra cui l'oncia vetuloniese, segnalanclonc la presenza in collezione
privata( ). II ripostiglio, successivamente consegnato alia Soprintendenza per i Bcni
Archcologici della Toscana dal sig. Mario Guglielmini, autorc del rinvenimento nonchc
proprietario del terreno su cui avvenne la scoperlaf5), risulta pcro composto da quaranta
monete, un numero quindi maggiore rispetto a quello riferito da Curri. Appare comunquc
ccrto chc tutte le monete conscgnate dal sig. Gugliclmini appartengono al ripostiglio
di Loc. Stagnaccio(6).
Si desidera ringraziare il doit. Mario Cygielman della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana
per aver rcso possibile la rcali/./azionc di i|iicslo lavoro. Un ringraziamento parlieolare va inollre a I-'abiola
I-avilli, consiglicre delegalo alia Cultiira del Conuine di Casliglione della I'eseaia e a Simona Ral'anelli. direttrice
del Musco Archeologico "Isidoro Falchi" di Vetulonia.
(1) Curri 1978. pp.108-11 I.
(2) Cygielman 20(H).
(3) Curri 1978, p. 109.
(4) "Grossclo. collezione privata. incdile". Curri 1978. p. 109.
(5) Gli atti conservati in archivio dalla Soprintendenza per i Bcni Archcologici della Toscana documcntano
"ripostiglio trovato dal Sig. Mario Ciugliemini" e la data di cnlrata "II febbraio 1983".
(6) Oltre agli atti conservati dalla Soprintendenza. una confemia in tal senso e data dalla tcstimonianza
della Sig.ra Laura Guglielmini, figlia del rinvenitore. Tutte le monete conscgnate vennero recuperate nello
stesso puoto tra il 1973 ed il 1975, e messe a disposizione di Curri. Lo stesso Sig. Guglielmini segnalo alio
Studioso il luogo esallo del rinvenimento e le emergenzc archeologiche della zona. Vicne inollre riferito chc
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ANNOTAZIONI NUMISMATICTIH
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Atlraverso l'esame del materiale ed il confronto con le descrizioni fornitc da Curri
(purlroppo prive di fotografie) si sono voluti individuare gli esemplari incdili e
identificare le monele gia pubblicate fornendo inoltre, nel caialogo che segue, una
complete calalogazione dei pczzi in base alia attualc bibliografia di riferimcnto.
A lavoro ultimato e stata vcrificata la non appartenenza al ripostiglio di un escmplare
(al n. 40 del catalogo) su cui gia Curri aveva espresso alcuni dubbi.
Complessivamenle il ripostiglio si compone. quindi. di Irentanove pezzi in bronzo.
Dodici sono le monete fuse di aes grave, con esemplari apparlenenti a varic cmissioni.
Le ventiselte monete coniatc sono cosi distinguibili: diciannove dclla serie semilibrale:
quattro dclla cd. serie collateral Testa femminile/Ercole: trc dclla serie post-semilibrale;
una moneta etrusca di Vetulonia dclla serie bronzea piu rcccnte.
Catalogo
Roma Ri:i'uhhuca
BlI"K()NTC/MliRCURIO
/E.quadrante
D/ Mano d. apcrta; a s. trc globetti(7)
R/ Due chicchi di orzo; al centro, tre globetti
Bibl.: RRC, 14/4 (280-276 a.C); TV, 4a (289-245 a.C); Haeb, p. 97, tav. 40,1-5
(286-268 a.C); Sycl., 11?)
1. inv. 104695; 0mm 41; gr. 76,2; bibl.: Curri 9
Roma/Roma
/E.quadrante
D/ Mano d. aperta; a s., tre globetti
Rl Mano s. aperta; a d., tre globetti
Bibl.: RRC, 21/4 (269-266 a.C); T-V, 19 (269-240 a.C); Haeb, p.66, tav.27, 13-14,
iav.28, 1-2 (312-286 a.C); Syd., 34?)
2. inv. 104694; 0mm 42; gr. 61,8; bibl.: Curri 10
le monete affiorarono in superficie dopothe i lavori di aratura portaiono alia rottura del recipiente in ceramica
chc Ic eonicncva.
(7) Consunta al D/, globetti non visibili: dato il peso non c escluso possa apparienere alia corrispondenlc
serie leggera con simbolo (fake) non piu visibile {RRC 25/7: T-V. 39\ ii. lav. 31).
(8) Curri 1978 ripona in nota il ril'erimento a Syd, n. 42.
(9) Curri 1978 ripona il riferimcnto a Syd., n.41. cioc il corrispondente dclla serie con clava.
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ANNOTAZIONI NUMISMATICHE
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^.oncia
D/ Astragalo; un globetto
R/ Astragalo
Bibl.: RRC, 21/6; T-V, 21; Haeb, p.68, Iav.28, 10-14; Syd., 36
3. inv. 104693; 0mm 24; gr. 20,5; bibl.: Curri 11
roma/ruota
/E.triente
D/ Cavallo impennato a s.; sopra, due globetti; sotto, due globetti
R/ Ruota a sei raggi; fra i raggi, quattro globetti
Bibl.: RRC, 24/5 (265-242 a.C); T-V, 33 (269-240 a.C); Haeb, p.60, tav.25, 8-11
(312-286 a.C); Syd., 61
4. inv. 104698; 0mm 47; gr. 91,3; bibl.: Curri 6
/E.quadrante
D/ Cane in movimento a s.; sotto, tre globetti
R/ Ruota a sei raggi; fra i raggi, tre globetti
Bibl.: RRC, 24/6a; T-V, 34; Haeb, p.61, tav.25, 12-14; Syd., 62
5. inv. 104697; 0mm 41; gr. 68,7
6. inv. 104696; 0mm 40; gr. 62,1; bibl.: Curri 1
Roma/Roma con Ciava
/E.triente
D/ Fulmine; su un lato due globetti, sull'altro due globetti e clava
R/ idem, ma clava sul lato opposto
Bibl.: RRC, 27/7 (230-226 a.C); T-V, 25 (269-240 a.C); Haeb, p.72, lav.29, 5-7
(312-286 a.C); Syd., 40
7. inv. 104699; 0mm 48; gr. 87,3; bibl.: Curri 5
Giano/Prua (serie libralc)
/E.semisse
D/ Testa laureata di Saturno a s.; sotto, S
R/ Prua a d.; sopra, S
Bibl.: RRC, 35/2 (225-217 a.C); T-V, 52 (240-225 a.C); Haeb, p.38, tav.16, 5-14;
tav.17, 1-5; Syd., 73; BMCRR, Roma 2 (338-268 a.C.)
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ANNOTAZIONI NUMISMATICHE
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8. inv. 104684; 0mm 53; gr. 135,8; bibl.: Curri 1
9. inv. 104685; 0mm 51; gr. 133,6; bibl.: Curri 2
/E,triente
D/ Testa elmata di Minerva a s.; sotto, quattro globetti
R/ Prua a d.; sotto, quattro globetti
Bibl.: RRC, 35/3a; T-V, 53; Haeb, p.41, tav.17, 6-20; Syd., 74; BMCRR Roma
32
10. inv. 104686; 0mm 45; gr. 88,7; bibl.: Curri 4
11. inv. 104687; 0mm 46; gr. 87,3; bibl.: Curri 3
/fi,quadrante
D/ Testa di Ercole con leonte a s.; dietro, tre globetti
R/ Prua a d.; sotto, tre globetti
Bibl.: RRC, 35/4; T-V, 54; Haeb, p.45, lav. 18; Syd., 75; BMCRR, Roma 45
12. inv. 104688; 0mm 40; gr. 64,5; bibl.: Curri 8
GlANO/PRUA (serie semilibrale)
/ti,sestante
D/ Testa di Mercurio con petaso a d.; sopra, due globetti
R/ Prua a d.; sopra ROMA; sotto, due globetti
Bibl.: RRC, 38/5 (217-215 a.C); T-V (225-216 a.C); Haeb, p.107, tav.45, 5-16
(286-268 a.C); BMCRR, Roma 59
13. inv. 104673; 0mm 29; gr. 30,3
14. inv. 104672; 0mm 28; gr. 27,6
15. inv. 104661; 0mm 30; gr. 25,0; bibl.: Curri 16
16*. inv. 104669; 0mm 29; gr. 24,8; bibl.: Curri 14
17*. inv. 104670; 0mm 28; gr. 21,0; bibl.: Curri 17("')
(10) Esemplarc poco leggibilc al drillo.
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ANNOTAZIONI NUMISMATICHE
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/E.oncia
D/ Testa di Roma con elmo attico a s.; dietro, un globetto
R/ Prua a d.; sopra ROMA; sotto, un globetto
Bibl.: RRC, 38/6; Haeb, p.UO, lav.45, 17-31; BMCRR, Roma 88
18. inv. 104675; 0mm 25; gr. 15,5
19*. inv. 104680; 0mm 26; gr. 15,1
20. inv. 104663; 0mm 26; gr. 13,9
21*. inv. 104667; 0mm 25; gr. 13,8
22*. inv. 104674; 0mm 23; gr. 12,9
23. inv. 104665; 0mm 25; gr. 12,8
24. inv. 104679; 0mm 24; gr. 12,6; bibl. Curri 19
25. inv. 104677; 0mm 25; gr. 12,5; bibl. Curri 21
26. inv. 104681; 0mm 25; gr. 12,2
27. inv. 104678; 0mm 25; gr. 12,0; bibl. Curri 25
28*. inv. 104683; 0mm 24; gr. 11,5; bibl. Curri 24
29. inv. 104676; 0mm 25; gr. 11,3
30*. inv. 104682; 0mm 25; gr. 10,4(")
31*. inv. 104662; 0mm 25; gr. 9,8
Testa femminile/Ercole
/E.triente
D/ Testa femminile diademata (Giunone?) a d.; dietro, quattro globetti
R/ Ercole con clava nella mano s. in atto di afferrare per i capelli il centau-
ro in fuga verso d.; ad. quattro globetti; in esergo, ROMA
Bibl.: RRC, 39/1 (217-215 a.C); Haeb, p.135, tav.56, 5-10 (286-268 a.C); BMCRR,
RonuCamp. 113 (dopo il 269 a.C.)
32. inv. 104692; 0mm 39; gr. 57,7; bibl.: Curri 13
33. inv. 104689; 0mm 38; gr. 52,9
(ii) Escmplare illeggibile al drillo c globcllo non visibilc al rovcscio. Lc caratteristiche ponderali c di
conio fanno propcndcrc per una attribuzione a questa scric. ma permane qualche dubbio dovuto al catiivo
siaio di conservazione.
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ANNOTAZIONI NUM1SMATICHE
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/E.quadrante
D/ Testa di Ercole con pelle di cinghialc a d.; dietro. trc globctti
Rl Toro al galoppo a d.; sopra, tre globetti; sotto. serpente; in esergo,
ROMA
Bibl.: RRC, 39/2; Haeb, p. 136, lav. 56, 11-14; BMCRR, Rom.Camp. 116
34. inv. 104691: 0 mm 35; gr. 38,4; bibl.: Curri 12
/E.sestante
D/ Lupa relrospiciente a d. che allatta i gemelli; in esergo, due globetti
R/ Aquila a d. con fiore nel becco; dietro, due globetti: a d. ROMA
Bibl.: RRC, 39/3; Haeb, p.138, tav. 56, 15-17; BMCRR. Rom.Camp. 120
35. inv. 104690: 0mm. 29; gr. 25,6; bibl.: Curri 18
GlANO/PRUA (serie post-semilibrale)
/E.oncia
D/ Testa di Roma con elmo attico a d.; dietro. un globctto
Rl Prua a d.; sopra ROMA: sotto, un globetto
Bibl.: RRC, 41/10(215-212 a.C.); 7"-V(217-213 a.C); Haeb,p. 130, tav. 52,20-34
(286-268 a.C); BMCRR, Roma 109 (268-240 a.C.)
36. inv. 104664; 0mm 22; gr. 9,4
37. inv. 104666; 0mm 21; gr. 8,2
38. inv. 104668; 0mm 19; gr. 7,2; bibl.: Curri 30(12)
Vetulonia
i^.oncia
D/ Testa con spoglia di mostro marino a d.
Rl Tridente accostato da due dclfini
Bibl.: Catalli, 67 (prima del 264 a.C); HN/talv 204 (ca. 300-250 a.C); Sambon,
125
39. inv. 104660; 0mm 13; gr. 7,0; bibl.: Curri 31
(12) Escmplarc di difficile Icttura sia al dritto che al rovescio. globctto non visibile; non e da cscludcrc
possa trattarsi di una scmoncia della serie semilibrale (rrc. .17/7). II peso e infalli cocrente con gli esemplari
di quCStB serie osscrvali da Haeberlin . Nel dubbio. si e preferilo confermare il riconoscimenlo effettuato da
Curri (1978) all'epoca del rinvenimenio.
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ANNOTAZIONI NUMISMATICHE
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Non appartenente al ripostiglio - Roma Repubblica
Giano/Prua
j£,asse(13)
D/ Testa di Giano
R/ Prua a d.
40. inv. 104671; 0mm 33; gr. 21,8; bibl.: Curri 28
L'esame delle monete ed il confronto con le descrizioni effettuate da Curri, ha
permesso di verificare che non tutti i pezzi da lui osservati sono pervenuti al Museo.
Sembrano infatti assenti un sestante semilibrale(u) ed alcune once semilibrali(15)
e post-semilibraIi(' ) di cui non vi e una esatta corrispondenza di peso e diametro
con le monete conservate. I pezzi consegnati alia Soprintendenza e non descritti da Curri
sono, quindi, in numero superiore rispetto ai nove inizialmente ipotizzati.
Questi dati, insieme con le testimonianze raccolte, sembrano indicare che il
ritrovamento sia stato effettuato in momenti diversi e che alcune monete siano andate
disperse. Una conferma in questo senso potrebbe venire da un recente articolo che
riferisce la consistenza del ripostiglio in 87 pezzi('7). Alio stato attuale, pero, deve
essere rilevato che non e pervenuta alia Soprintendenza o ai proprietari del terreno in
cui avvenne la scoperta alcuna segnalazione circa il recupero di altre monete appartenenti
al tesoretto, oltre ai 39 pezzi presenti nel Museo di Vetulonia.
In assenza, quindi, di ulteriori elementi che consentano di definire la esatta
composizione dell'intero ripostiglio, l'analisi del ritrovamento puo basarsi esclusivamente
sui pezzi attualmente conservati nel Museo.
Per quanto riguarda la datazione, l'emissione piu antica e rappresentata dalla serie
Bifronte/Mercurio, cui i diversi studiosi attribuiscono una cronologia diversa ma orientata
a cavallo del secondo quarto del III secolo a.C, gli anni della guerra pirrica e precedenti
il primo conflitto con Cartagine. L'emissione piu recente e la serie Giano/Prua post-
semilibrale, le cui diverse datazioni offerte dagli studiosi sono ancora troppo dissimili
tra loro per consentire un preciso inquadramento cronologico. Ne consegue una difficile
definizione della data di occultamento del ripostiglio.
(13) ii cattivo siato di conservazione non rende possibile una completa identificazione della serie. Potrebbe
appartenere ad una delle serie anonime, con simboli o lettere emesse nel corso del ii secolo a.C.
(14) Curri, 11.15, mm 31 e gr. 32.5.
(15) Curri, n.22 e n.23, entrambe mm 25 e gr. 13,5; Curri, n.20, mm 23 e gr. 12,5.
(16) Curri, n.26 e n.27, entrambe mm 22 e gr. 8,5.
(17) Gorini 2002.
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ANNOTAZIONI NUMISMATICHO
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[nteressante e la presenza di esemplari dcllc prime emissioni di aes grave insicme
a frazioni coniate delle riduzioni semilibrale e post-semilibrale. Qucsla associazione
e riscontrabile in un solo altro ripostiglio nolo (Termoli 1888)(IK), in cui, come in
questo caso, sono anche presenti monete della serie collaterale Tesla fcmminile/Ercole.
Un discorso a parte merita la datazione della moneta vetuloniese, ancora oggi og-
getto di discussione tra gli studiosi. Le proposlc di cronologia assoluta per qucsta cmis-
sione sono basate essenzialmente su caratteristiche ponderali e tipologichc, mancando
dati archcologici in grado di fornire elemcnti utili. Estremamcntc rari sono, inoltre, i
rinvenimenti di monete di Vetulonia in associazione con altro materialc numismatico,
utili per un preciso inquadramento cronologico di circolazione('''). Sit questi c impor-
tante notarc che il ritrovamento di Pari (di cui fa parte 1 sestante di Vetulonia Sambon
122) non ha il valore documentario di un ripostiglio poiche relativo ad una tomba "gia
devastate? in passato e con presenza di deposizioni successive, e la stipe di Vicarcllo
(contcnentc 2 scstanti ed 1 oncia di Vetulonia) non puo fornire ultcriori informazioni
sulla cronologia delle monete conlenute in quanto deposito votivo.
II tcsorctto di Vetulonia appare, quindi, di cstrcmo intcresse, rapprcsentando il secon-
do ripostiglio nolo per associazione moneta vctuloniese/moneta romana. dopo quello
di Cittit S. Angelo, e l'unico in cui e presente un'oncia di Vetulonia.
II ritrovamento sembra, inoltre, confermare la cronologia rclativa di circolazione
proposta perquesta serie etrusca che, per le caratteristiche ponderali e per l'associazione
con monete di altre zecche, viene accostata alia riduzione post-semilibrale romana. L'ac-
costamento ponderale con le riduzioni del bronzo romano pone, comunque, non pochi
problemi in termini di datazione assoluta.
(18) Ccsano 1913. p. 50.
(19) Per un elenco ilei ritrovamenti di monete ili zecca vetuloniese si veda Camilli 1976. pp. 181-197
c Catalli 1990, p.87. Oltre al ripostiglio di Vetulonia, sono attualmente noli i seguenti ritrovamenti di monete
di Vetulonia in associazione con altro materiale numismatico:
Pari (in una tomba "gib devastata"): I sestante di Vetulonia {Sambon, 122). I scmisse di Volterro della
serie della C'lava {Catalli, 73). I assc c 3 once della serie giano/prua semilibrale (RRC, 38/1 e 38/6).
II Crawford {HKCID sulla base del solo materiale numismatico data la tomba al 300-212 a.C; Calalli
(1990) rifcriscc che in base alio studio dei materiali rinvenuti e stato proposto come tcrminc past qucm
l'cpoca della Prima guerra punica.
Cinii S. Angelo (ripostiglio): I sestante di Vetulonia (Sambon. 122): 4 aes grave di Hairia. 4 monete
in bronzo di Capua. Brundisium. Paeslum. Copia. 148 viltoriali. 2 denari. 3156 monete rcpubblicanc
in bronzo. II Crawford (RRCH) data il ripostiglio al 208-150 a.C.
Ricordiamo inoltre i due scstanti e l'oncia di Vetulonia rinvenuti nclla slipe di Vicarcllo (Marclii 1852).
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annotazion1 numismatiche
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BlBLIOGRAFIA E ABBREV1AZIONI BIBLIOGRAFICHE
BMCRR
GRUEBER, H. A.. Coins of the Roman Republic in the British Museum, London, 1910.
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plement© al Vol. 22, p. 181-197, pis. XXX-XXXII, 1976.
Catalli 1990
Catalli, F., Monete Etrusche, Roma, 1990.
Cesano 1913
Cesano, S.L., Delia circolazione dell'aes grave in Italia. Nuovi ripostigli, Aui c Mcmoric
dcll'IstiUito Italiano di Numismatica, I, 1913, pp.47-82.
Curri 1978
CURRI, B., Vetulonia - Forma Italiae, Firenzc.
Cygielman 2000
Cygielman, M., Vetulonia Museo Civico Archeologico "Isidoro Falchi": Guida, Firenze.
Gorini 2002
Gorini, G.. // ripostiglio dello Stagnaccio, International Numismatic, n.40, 2002.
Haeh
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ihn vorausgehenden Rohhronzewdhrung, Frankfurt, 1910.
HNltaly
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Marchi 1852
Marciii, G., La stipe tributata alle divinita delle acque Apolinari scoperta al cominciare
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RRC
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